La Toscana in poche righe
La Toscana ha dieci province, circa 3,66 milioni di abitanti e una varietà che nelle guide si perde: città d'arte, colline di vigne, borghi murati, due tratti di costa molto diversi, isole e acque termali libere. Massa-Carrara, che molti contano come due capoluoghi, è una provincia sola con sede a Massa. Al largo c'è l'Arcipelago Toscano, dall'Elba al Giglio.
I siti UNESCO sono otto. Sette sono interamente toscani:
- il centro storico di Firenze (dal 1982);
- la Piazza del Duomo di Pisa (1987);
- San Gimignano (1990);
- Siena (1995);
- Pienza (1996);
- la Val d'Orcia (2004);
- le Ville e i giardini medicei (2013).
L'ottavo è Montecatini Terme, parte del sito transnazionale delle Grandi città termali d'Europa. Lucca, Volterra e l'Elba, che si leggono spesso in questi elenchi, non sono siti UNESCO. Le Cinque Terre lo sono, ma stanno in Liguria.
Come organizzare un viaggio in Toscana
Le scelte possibili sono tre, e dipendono soprattutto da come ti muovi.
Base a Firenze. È la scelta giusta se viaggi senza auto. Da Santa Maria Novella partono regionali per tutti i capoluoghi a tariffa fissa: Pisa costa €9,80 e si raggiunge in circa un'ora, Lucca €8,90 in un'ora e venti, Arezzo €9,80 in circa un'ora. La stazione dei bus di Autolinee Toscane, l'unica azienda che gestisce tutti i bus della regione, è a pochi passi. Il limite è che la città costa: la tassa di soggiorno va da €3,50 a €8 a persona per notte secondo la categoria dell'albergo, la più alta della Toscana.
Base a Siena. Conviene se il viaggio punta a sud: il Chianti, la Val d'Orcia, Montepulciano e le Crete. Da Siena partono i bus per Montalcino, Pienza e Montepulciano, e il bus rapido per Firenze impiega circa 75 minuti. La sera il centro si svuota dei gruppi e si cammina bene.
Itinerario in auto. È l'unico modo per vedere bene la campagna, le terme libere e la Maremma, dove i bus sono pochi e spesso solo nei giorni di scuola. La regola pratica: l'auto è utilissima tra i paesi e un problema dentro le città. Firenze, Siena, Pisa, Lucca, San Gimignano, Montepulciano e Pienza hanno ZTL o centri pedonali con telecamere, e ogni passaggio non autorizzato può valere una multa da €83 a €332. Si parcheggia fuori dalle mura. Se dormi in centro, chiedi all'albergo di registrare la targa e conferma i tempi per farlo.
Quando andare
I mesi migliori sono maggio, la prima metà di giugno, settembre e la prima metà di ottobre. A Firenze le massime medie sono di 24 °C a maggio e 27 °C a settembre. A luglio e agosto si superano i 32 °C nella conca della città, con ondate di calore frequenti. Novembre è il mese più piovoso. L'inverno è mite in città e tranquillo nei musei, ma freddo e nebbioso sulle colline.
- gennaio: sconsigliato o chiuso
- febbraio: sconsigliato o chiuso
- marzo: buono
- aprile: buono
- maggio: periodo migliore
- giugno: periodo migliore
- luglio: buono
- agosto: buono
- settembre: periodo migliore
- ottobre: periodo migliore
- novembre: buono
- dicembre: sconsigliato o chiuso
periodo migliore buono sconsigliato o chiuso
A Firenze luglio e agosto superano in media i 32 °C di massima; novembre è il mese più piovoso. D'inverno le code sono corte, ma i borghi in collina sono freddi e spesso nella nebbia. Vendemmia tra settembre e ottobre, olio nuovo a novembre.
Alcune date cambiano il viaggio. Il Palio di Siena si corre il 2 luglio e il 16 agosto. Pisa ha la Luminara il 16 giugno e il Gioco del Ponte l'ultimo sabato di giugno. Il Calcio Storico di Firenze si gioca in Piazza Santa Croce a giugno, con la finale il 24. Lucca Comics & Games riempie Lucca per alcuni giorni a cavallo del 1° novembre. Il Carnevale di Viareggio sfila in diverse giornate tra fine gennaio e febbraio; le date si spostano con la Pasqua. Se l'evento ti interessa prenota presto; se non ti interessa, evita quelle date.
La mappa della Toscana
Zona per zona
Qui trovi il riassunto; ogni zona ha una pagina con prezzi, orari e trasporti.
Firenze
È il punto di partenza di quasi tutti: Uffizi, Accademia, cupola del Duomo e una rete di treni e bus verso il resto della regione. La nostra pagina su Firenze la tratta come base per la Toscana; per le gite organizzate che partono da lì c'è la pagina sulle gite in giornata.
Pisa, Lucca e la costa nord
Pisa si vede in mezza giornata, e la Torre si prenota sul sito dell'Opera della Primaziale. Lucca, a mezz'ora di treno da Pisa, si gira a piedi o in bici sulle mura. Più a nord c'è la Versilia, con Viareggio e Pietrasanta, e oltre ancora le cave di marmo di Carrara. Le Cinque Terre sono subito oltre il confine ligure e si raggiungono in treno.
Siena, San Gimignano e i borghi
Siena chiede almeno un giorno per il complesso del Duomo, il Campo e la Torre del Mangia. San Gimignano si abbina bene a Siena e a Monteriggioni. Per Certaldo, Pitigliano, Anghiari e gli altri paesi c'è la pagina sui borghi; per l'Elba e Volterra quella su Volterra ed Elba.
Chianti e Val d'Orcia
Il Chianti sta tra Firenze e Siena: colline, castelli, cantine. Più a sud la Val d'Orcia mette insieme Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni e, poco fuori, Montepulciano. Per le degustazioni organizzate c'è la pagina sui tour del vino.
Arezzo, Cortona e la Toscana orientale
Arezzo e Cortona stanno sulla linea per Roma. Ad Arezzo c'è il ciclo di Piero della Francesca, che si visita prenotando almeno tre giorni lavorativi prima, tranne la prima domenica del mese, gratuita e senza prenotazione.
Maremma, terme e sud
La Maremma è la Toscana meno affollata: le Cascate del Mulino di Saturnia, il Parco di Alberese, Cala Violina, il Giardino dei Tarocchi. Le altre sorgenti libere e i parchi termali a pagamento sono nella pagina sulle terme. Se arrivi dalla capitale, leggi la pagina sulla Toscana da Roma.
Esperienze
Oltre ai luoghi ci sono le attività, divise per tema: corsi di cucina, caccia al tartufo, mongolfiera, olio e frantoi, bici, Vespa e cavallo, outlet, mostre e, per chi viaggia con bambini, grotte, parchi e acquario. L'elenco completo è in cosa vedere in Toscana; la nostra classifica è la top 10.
Come scegliamo i biglietti
Guadagniamo una commissione quando compri un biglietto o un tour tramite Tiqets, il nostro partner principale, o GetYourGuide. Questo non cambia il modo in cui scriviamo le pagine, per tre motivi.
- Il prezzo ufficiale viene sempre prima. Per ogni museo o monumento indichiamo l'ente che lo gestisce, il suo sito e il prezzo che pubblica. A Pisa, per esempio, Torre e Duomo costano €20 sul sito dell'Opera della Primaziale, e fino a 2 ore prima puoi cambiare l'orario o annullare. Lo stesso biglietto su Tiqets parte da €25 e non è rimborsabile. Lo scriviamo così com'è.
- Diciamo quando il partner ha senso. Succede quando i turni ufficiali sono esauriti, quando vuoi una guida che l'ente non offre, o quando il problema è il trasporto: una gita di un giorno da Firenze a Siena e San Gimignano, un tour nel Chianti con autista, un volo in mongolfiera. In questi casi confrontiamo le offerte per durata, contenuto, recensioni e condizioni di cancellazione, non solo per prezzo.
- Niente risparmi finti. Alcune piattaforme calcolano lo sconto su un "valore pieno" più alto del prezzo ufficiale. Se succede, lo segnaliamo.
I prezzi dei partner cambiano spesso: li ricontrolliamo regolarmente, ma fa fede quello che vedi al momento dell'acquisto. Le regole ufficiali, come età minime, giorni di chiusura e fasce orarie, vengono dai siti degli enti. Quando una fonte non è chiara, o due fonti non coincidono, lo diciamo nella pagina e ti indichiamo dove controllare.
Gite ed esperienze in Toscana su Tiqets
Le recensioni degli operatori
Prima di pagare è utile sapere chi c'è dietro un biglietto o un tour. Nelle recensioni degli operatori valutiamo le piattaforme, come Tiqets e GetYourGuide, le agenzie che organizzano le gite da Firenze e gli enti ufficiali, come l'Opera della Primaziale Pisana e l'Opera della Metropolitana di Siena. Per ognuno trovi cosa vende in Toscana, come funzionano cancellazioni e assistenza, cosa lodano e cosa lamentano i clienti, e per chi è adatto.
